TRUTH la tecnica di Gilbertson : Imparare ad accettare le emozioni negative

La tecnica TRUTH della terapeuta Tina Gilbertson è sicuramente quella che si avvicina di più alla nostra concezione di gestione delle emozioni negative.

Imparare ad accettarle non è, infatti, un processo da sottovalutare.

Ma prima di addentrarci nella spiegazione di questa tecnica, vogliamo fare una piccola premessa sul funzionamento dell’accettazione delle emozioni.

Accettare non significa “rassegnarsi”.

Questo è l’errore più comune che viene fatto sia dagli uomini che dalle donne.

Perché rassegnarsi alle emozioni, non permette di comprenderle, ne di esprimersi per ciò che realmente sono.

Parliamo della tecnica TRUTH, a cura della terapeuta Gilbertson.

Questa sigla racchiude un processo: quello da compiere per l’accettazione efficace e reale di un’emozione negativa.

Imparare ad accettare le emozioni negative

T: descrizione a te stesso della situazione.

Consiste nel distaccarti da te stesso, in prossimità di un evento che ha generato un’emozione negativa, guardandoti dall’esterno.

Osservandoti in terza persona, descrivi in maniera razionale quello che sta succedendo.

Riporta i fatti che si stanno verificando, le cause e le conseguenze di quell’evento e fallo in maniera non giudicante.

R: realizzazione di ciò che percepisci.

Focalizzati sulle sensazioni interiori che percepisci dopo quell’evento e razionalizzale sempre in maniera oggettiva e non giudicante.

“Sento il respiro che si blocca, perché…”
“Mi sento male, perché…”
“Mi tremano le gambe, perché…”

U: eliminazione dell’autocritica.

L’autocritica diventa funzionale solo dopo aver accettato l’emozione negativa. Durante la fase di conoscenza e accettazione di questa, diventa solo un autosabotaggio. Non autocriticarti. Non ora.

T: comprensione di te stesso.

Anziché considerare le tue reazioni “buone o cattive” in funzione di quello che dovresti essere ai tuoi occhi, vai a fondo del perché ti senti in un determinato modo.

Datti la possibilità di giustificarti per come stanno realmente le cose.

“Ho paura di parlare con quella ragazza… è normale, considerando che non sono abituato a parlare”
“Mi tremano le gambe all’idea di conoscere una ragazza davanti a tutti… è normale: non l’ho mai fatto”

H: permanenza nell’emozione.

Non scappare. Non soffocarla. Non ignorarla.

Stacci dentro più che puoi.

Vivila. Analizzala. Giocaci.

E conoscila per quello che è: una sensazione che si innesca, si sviluppa e finisce. Come tutte le emozioni.

Ti aspettiamo per approfondire questo argomento e per risolvere ogni tua difficoltà a riguardo. Contattaci

Gli istruttori di ACS