Come Aumentare l'Autostima?

Prima di parlare di come aumentare l’autostima, è necessario fare delle premesse fondamentali.

Molte persone non riescono ad aumentare la propria autostima, in quanto lavorano su di essa nel modo sbagliato. In breve, ciò che cercano di fare, è tentare di convincere gli altri di essere “forti”, pensando che una volta ottenuta l’approvazione morale di questi, la loro autostima aumenterà di conseguenza.

Il problema è che questo metodo presenta un’enorme falla. Partiamo dal presupposto che la definizione di autostima è “il valore che tu dai a te stesso”.

Come potrai notare, l’errore che commettono molte persone, è quello di dare agli altri il potere di determinare il proprio valore. In questo modo la loro autostima non avrà mai una base solida, in quanto il giudizio di qualcun altro può essere condizionato da tanti fattori.

L’ego, invece, non considera la realtà dei fatti.

Quindi, come aumentare l’autostima?

Poniti degli obbiettivi e mettiti in gioco per raggiungerli. Andrai sicuramente incontro a diversi insuccessi, ma questi sono parte integrante e fondamentale del processo che ti condurrà all’obbiettivo. Infatti, da tali insuccessi, capirai gli errori fatti e, correggendoli, ti avvicinerai sempre di più ai risultati che ti sei prefissato.

Infine, non dimenticare mai da dove sei partito.

L’errore che spesso si commette è quello di guardare quanto è ancora lunga la strada che separa dall’obbiettivo.

In realtà, non c’è nulla di sbagliato: il vero confronto lo fai con la strada che hai lasciato alle spalle.

Guarda da dove sei partito, per capire il vero miglioramento che hai fatto.

Solo così potrai renderti conto delle reali capacità consolidate nel tempo e dare un senso concreto all’autostima acquisita.

Ti aspettiamo per approfondire questo argomento e per risolvere ogni tua difficoltà a riguardo. Contattaci

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Ma da cosa deriva questa errata percezione dell’autostima?

Dalla confusione che si crea con il suo principale antagonista: l’ego.

Spiegare l’ego in tutte le sue sfaccettature è un lavoro molto lungo, ma per farti capire di cosa stiamo parlando, possiamo dire che è l’immagine di te stesso che proietti all’esterno e nella tua mente, ma che non corrisponde alla realtà.

Come migliorare la propria autostima

Per riassumere il concetto, possiamo dire che l’ego equivale all’immagine.

L’autostima, che invece è basata sulla sostanza, non è nient’altro che la conseguenza della consapevolezza.

La consapevolezza è basata su fatti reali, e non sulla percezione di “essere in grado di saper fare qualcosa”.

Se leggi una ricetta, puoi dire di saper cucinare quel piatto a livello teorico, ma finché non lo farai, non avrai mai la certezza di saperlo fare.

Dal momento in cui servirai il piatto, pronto, avrai la consapevolezza di saperlo cucinare, oppure no. Non è un’opinione o una proiezione, ma un fatto tangibile.

Ma da cosa deriva questa errata percezione dell’autostima?

Dalla confusione che si crea con il suo principale antagonista: l’ego.

Spiegare l’ego in tutte le sue sfaccettature è un lavoro molto lungo, ma per farti capire di cosa stiamo parlando, possiamo dire che è l’immagine di te stesso che proietti all’esterno e nella tua mente, ma che non corrisponde alla realtà.

Per riassumere il concetto, possiamo dire che l’ego equivale all’immagine.

L’autostima, che invece è basata sulla sostanza, non è nient’altro che la conseguenza della consapevolezza.

La consapevolezza è basata su fatti reali, e non sulla percezione di “essere in grado di saper fare qualcosa”.

Se leggi una ricetta, puoi dire di saper cucinare quel piatto a livello teorico, ma finché non lo farai, non avrai mai la certezza di saperlo fare.

Dal momento in cui servirai il piatto, pronto, avrai la consapevolezza di saperlo cucinare, oppure no. Non è un’opinione o una proiezione, ma un fatto tangibile.